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Altre Varietà e Marchi di Arance presenti in Sicilia e nel Mondo

Anche se la produzione di agrumi col tempo si è diffusa a larghi settori del mezzogiorno italiano, Sardegna compresa, è chiaro che, quando si pensa a prodotti come le arance o i limoni, la prima regione che viene in mente è sicuramente la Sicilia. La Trinacria, infatti, è entrata nell'immaginario comune grazie al fatto che da essa ha preso le mosse la coltivazione di queste piante grazie ai secoli di dominazione da parte degli Arabi. In ragione di ciò, non deve suscitare stupore alcuno il fatto che in Sicilia sia possibile trovare un numero molto elevato di cultivar (cioè di varietà coltivate) di arance. Inoltre, nella nostra regione sono numerose anche le varietà cui, grazie alle particolari caratteristiche, sono state attribuite dall'Unione Europea delle certificazioni di qualità espresse dalle sigle DOP, IGP etc.

 

Arance Rosse di Sicilia IGP

Una delle varietà che è stata insignita di un simile riconoscimento è quella dell'Arancia Rossa di Sicilia. Il Marchio IGP è assegnato ai prodotti che nascono in una specifica zona geografica e secondo regole di produzione molto rigide sulla cui applicazione vigila un'autorità che svolge dei controlli. L'Arancia Rossa rappresenta una sorta di famiglia nella quale rientrano molte altre cultivar. Le più famose tra queste sono:

- arance Tarocco (caratterizzate da buccia arancione con settori rossastri e polpa giallo-arancio con delle sfumaturearancia rossa igp sicilia rosse più o meno intense in base al periodo di maturazione, che iniziano la maturazione verso il mese di Dicembre ma rimangono in produzione fino a Maggio circa. A proposito delle arance Tarocco, è necessario sottolineare l'esistenza di numerose varietà a essa affini, come la Tarocco Scirè, Tarocco Gallo, Tarocco Catania e varie altre.

- arance Sanguinello, una cultivar di arancia siciliana tardiva in quanto generalmente arriva sui mercati da Febbraio in poi. La principale caratteristica di questa varietà è innanzitutto la tipica colorazione arancio con striature rosso-sangue della polpa (da cui il nome). Si tratta di una cultivar a duplice vocazione, in quanto è diffuso sia il consumo da mensa che l'utilizzo per spremute grazie all'abbondante contenuto di succo. Anche nel caso della Sanguinello è possibile trovare alcune sotto-varietà come il Moscato, il Comune e il Moscato Nucellare che si differenziano dalla cultivar principale per alcuni piccoli particolari.

- arance Moro, così chiamate in quanto la polpa, man mano che procede la maturazione, si scurisce fino a diventare di un rosso piuttosto scuro, soprattutto a causa dell'influsso dell'alto contenuto di flavonoidi. Principalmente, le arance di cultivar Moro vengono usate per la preparazione di spremute a causa del sapore dolce e leggerissimamente acidulo.

Per le Arance Rosse, la zona di produzione riconosciuta come adatta all'assegnazione del marchio IGP ricade all'interno del territorio di alcuni comuni delle province di Catania, Siracusa, Ragusa ed Enna. Le caratteristiche morfologiche di queste arance variano secondo la varietà presa in considerazione, tuttavia, in genere è comune una colorazione della buccia e della polpa tendente al rosso-arancione o con sfumature più o meno leggere.

 

Le arance Thompson

Le arance di cultivar Thompson non sono presenti esclusivamente in Sicilia, ma è facile trovarle anche in altre regioni. Caratterizzate da polpa morbida e priva di semi, vengono consumate principalmente a tavola, ma gli spicchi forniscono comunque una buona quantità di succo. Le arance Thompson sono tardive, in quanto generalmente la loro raccolta non inizia prima del mese di Gennaio e, in determinate stagione, può estendersi anche fino al mese di Aprile.

 

Arance Navel Late

Le principali caratteristiche della cultivar Navel Late si possono individuare sulla base del nome. Infatti, Navel indica la presenza dell'ombelico (quella sorta di sporgenza presente sulla parte inferiore del frutto), mentre Late fa riferimento al periodo di maturazione e raccolta, in quanto significa tardivo. Le arance Navel Late derivano dalla cultivar Washington Navel, ma a differenza di quest'ultime presentano una buccia più liscia e sottile. La maturazione di queste arance solitamente prende avvio durante il mese di Febbraio ma può protrarsi anche fino a Maggio in presenza di condizioni atmosferiche miti. Un modo molto semplice per riconoscere le piante di Navel Late consiste nell'osservare le foglie sull'albero: in questa cultivar, infatti, sono piuttosto grandi, lucide e di un verde piuttosto vivace.

 

Arance Valencia

Le arance Valencia crescono non solo in Sicilia ma anche in molti paesi stranieri. La cultivar in questione, infatti, si è rivelata molto resistente a varie condizioni ambientali e ciò le permette di attecchire su territori dalle caratteristiche piuttosto differenti. Le Arance Valencia hanno una fase di maturazione e raccolta molto tardiva che può arrivare quasi fino a Giugno. Questa cultivar viene destinata in prevalenza per usi industriali grazie anche al fatto che è possibile fare ricorso in modo piuttosto efficace ai procedimenti di frigo-conservazione. Derivano dalla Valencia le arance delle cultivar Campbell Nucellare, Midknight e Delta, molto diffuse all'estero.

 

Arance Newhall

Questa cultivar deriva da un'altra varietà siciliana molto famosa, ovvero le Navel, la stessa famiglia delle Washington Navel per intenderci. Le Newhall, infatti, presentano nella parte inferiore quel tipico piccolo rigonfiamento che in gergo viene chiamato Navel, cioè ombelico. Si tratta di arance a polpa bionda, prive di semi (apirene, quindi), mentre la pianta è caratterizzata da foglie piuttosto ampie e di un verde piuttosto vivo. La pezzatura è molto grossa in quanto può raggiungere i 200 grammi. Anche nel caso delle Newhall parliamo di arance a doppia vocazione, in quanto possono essere consumate sia a tavola che sotto forma di spremute.

 

Le arance Belladonna

Note anche come Arance di San Giuseppe, la cultivar Belladonna ha legato la propria fama anche al soprannome di arance dello Zar, in quanto particolarmente gradite agli ultimi esponenti della dinastia dei Romanoff, gli ultimi zar in carica in Russia prima della caduta dell'Impero. Diffusa anche in Calabria, le arance Belladonna maturano alla fine dell'Inverno o, non di rado, anche a Primavera inoltrata e possono essere raccolti anche verso Giugno. Prive di semi e di pezzatura media, presentano una buccia non troppo spessa con poche papillature. Il contenuto di succo è piuttosto elevato e può superare anche il 50%, ragion per cui le arance di questa cultivar vengono frequentemente impiegate dall'industria dolciaria per la produzione di marmellate e gelatine.

 

Arance Ovale

Questa cultivar rientra nella famiglia delle arance a polpa bionda. Di forma ovale leggermente allungata con un sottile solco lungo la base, le Arance Ovale hanno buccia sottile e una tinta che va dal giallo all'arancio, con polpa bionda, croccante e perlopiù priva di semi (anche se possono comparire sporadicamente). Ottime sia per la spremitura che per il consumo da mensa, il gusto è dolce, la quantità di succo è discreta e la pezzatura media (con un peso che si aggira intorno ai 150 grammi più o meno). Risultano molto indicate anche per la preparazione di dolci fatti in casa.

 

Arancia Amara

Detta anche Melangolo, questa tipologia di arancia non nasce come cultivar autonoma in quanto è frutto dell'incrocio tra il mandarino e il pomelo. Il nome scientifico dell'arancia amara, infatti, è Citrus Aurantium, mentre le cultivar di arance dolci appartengono alla specie del Citrus Sinensis. Per il suo sapore piuttosto acre e poco piacevole al palato, questa cultivar non è destinata all'uso da mensa ma è molto apprezzata dall'industria profumiera grazie all'abbondanza di olii essenziali che è possibile estrarre. Fisicamente, inoltre, è molto diversa: in primo luogo, è possibile notare la presenza di spine vicino alle foglie. La buccia è più ruvida, mentre le foglie e i fiori emettono un caratteristico odore piuttosto robusto dovuto appunto agli olii essenziali. Il sapore amaro, comunque, non ne esclude l'utilizzo per finalità alimentari, in quanto l'Arancia Amara viene impiegata per produrre marmellate.