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Il territorio italiano è ricco di prodotti che tutto il mondo ammira, e che purtroppo qualche personaggio senza scrupolo tenta, in malo modo, di copiare, per poi spacciare come originale a un prezzo più basso nelle grandi città.
Proprio per cercare di arginare le continue truffe, che si sono spesso verificate ai danni dei consumatori, si sono decise di creare delle denominazioni che potessero certificare la bontà dei prodotti in questione, una di queste è la “Denominazione di origine protetta”, meglio conosciuta con la sigla “DOP”.
La “DOP” è una delle denominazioni più importanti, perchè non attesta solo la bontà del prodotto, ma anche che lo stesso sia originario di una zona ben specifica, e che quindi non possa essere prodotta in altri paesi, o addirittura nazioni; questo fattore è importante nel dare al prodotto le caratteristiche organolettiche, e qualificative, che l’hanno reso così gradito ai consumatori. Per esempio nel caso delle famose Arance di Ribera, il marchio “DOP” attesta che il prodotto è originario della zona di Ribera.
Nel caso delle arance di Ribera sono gli aspetti tipici del luogo, che rendono possibile offrire un prodotto di questa qualità; alcuni dei fattori che sono presi in esame sono per esempio il clima, il terreno della zona e le sue caratteristiche, e le tecniche di produzione impiegate, che a volte possono essere le stesse impiegate ormai da secoli.
Un altro fattore che è considerato importante per l’inserimento di un prodotto nell’elenco di quelli “DOP”, è che tutte le fasi della lavorazione del prodotto, nel caso delle arance DOP di Ribera, la raccolta, e le eventuali lavorazioni atte a mettere sul mercato il prodotto, siano eseguite nella zona originaria di produzione, e questo per rendere possibile che gli eventuali procedimenti produttivi, siano effettuati su un prodotto che abbia ancora tutte le caratteristiche del prodotto fresco.
Ovviamente sono previsti molti controlli, da parte delle stesse aziende produttrici, e degli organi competenti, per accertare che tutte le procedure utilizzate, siano conformi alle disciplinari di produzione richieste dalla certificazione “DOP”.
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