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Come preparare delle bevande all'arancia

Le arance si prestano a molti usi. Anche se nella maggior parte dei casi vengono consumate a tavola a conclusione dei pasti o come spremute, esistono numerosi impieghi per questi nutrienti e gustosi frutti. Esistono diverse cultivar che abbondano di succo, ma in genere usando una qualsiasi arancia siciliana è possibile preparare diversi tipi di bevande, anche senza essere degli esperti in materia, in pochissimo tempo e con l'ausilio di pochissimi ingredienti aggiuntivi. Seguite le nostre guide e finirete col leccarvi i baffi! Trattandosi di bevande contenenti alcool, si raccomanda sempre un utilizzo moderato e di non porsi alla guida dopo il consumo.

Amaro all'arancia

Ricordate che per avere dei risultati migliori è meglio usare arance di una sola cultivar, in modo tale da avere unbevande arancia prodotto dal gusto non troppo sfumato e molto omogeneo. In secondo luogo, è sempre meglio consumare arance provenienti da produttori italiani e che non usino pesticidi ma solo metodi al 100% naturali. Se invece il risultato ottenuto non vi soddisferà, potrebbe essere il caso di provare con arance di altre cultivar.

La ricetta è piuttosto semplice. Procuratevi sei arance, possibilmente colte in giornata o comunque molto recentemente, mezzo di litro di acqua potabile e altrettanto di alcool puro, un paio di chiodi di garofano, una noce moscata e tre etti di zucchero in polvere. Sbucciate le arance lasciando sul frutto l'albedo, ovvero la parte bianca, poiché potrebbe rovinare il sapore della bevanda rendendola eccessivamente amara e sgradevole. Deponete le bucce così ottenute in una ciotola insieme all'alcool e lasciatele insaporire insieme a un po' di noce moscata e ai chiodi di garofano per 15 giorni. Per consentire una migliore conservazione, usate un contenitore con chiusura ermetica o rivestitelo con uno strato di cellophane in modo da non far passare l'aria e agenti esterni come polvere, insetti etc.

Lasciate riposare in un luogo fresco e dove non arrivino i raggi solari e ogni sera mescolate per alcuni minuti il tutto. Una volta trascorse le due settimane, mischiate l'acqua e lo zucchero e bollite finché lo zucchero non si sarà sciolto. Al termine, fate raffreddare e nel frattempo filtrate l'alcool e le bucce con l'ausilio di un colino. Mescolate quindi l'alcool filtrato con l'acqua e lo zucchero e versate il tutto in una o più bottiglie. Tappatele e, prima di consumare il vostro amaro, lasciatele a riposo in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce o di calore per due o tre mesi.

Cocktail alcolici: il Mimosa e il Tequila Sunrise

Anche in questo caso si tratta di drink piuttosto facili da preparare e che non richiedono certo il livello d'esperienza o l'abilità di un barman. Per ottenere un buon Tequila Sunrise versate del ghiaccio in un bicchiere da cocktail e aggiungete il succo di un arancia appena spremuta. Se volete ottenere un gusto più raffinato, filtrate il succo con un colino. Aggiungete un po' di tequila e un po' di granatina. Per dare un tocco più artistico decorate il bicchiere con una ciliegia candita e infilate mezza fettina d'arancia nella parte superiore del bicchiere.

Il Mimosa è un cocktail elegante e dal sapore piuttosto delicato che sta andando molto di moda negli ultimi tempi. Grazie alla gradazione alcolica medio-bassa può andare molto bene anche come aperitivo e questo è anche il motivo per cui riscuote un buon successo soprattutto col pubblico femminile. La preparazione è abbastanza semplice: tagliate in due un'arancia e spremetene metà all'interno di un calice da vino spumante. Aggiungete una quantità equivalente di spumante Brut freddo, che meglio si sposa con l'arancia grazie al suo sapore secco e leggermente amarognolo. Dall'altra metà dell'arancia tagliate una fetta e dividetela in due parti: attaccate questa mezza fetta al bicchiere e gustate il vostro Mimosa cocktail.

Una bevanda invernale: il punch

Se date un party e volete stupire i vostri ospiti con una bevanda non molto conosciuta dalle nostre parti, potete provare con il cosiddetto Punch. Si tratta di una bevanda molto amata negli Stati Uniti e di cui abbiamo sentito molto parlare grazie alle numerose serie tv ambientate oltreoceano. Poiché va bevuto caldo, può rappresentare un'ottima scelta durante il periodo invernale o magari nel periodo natalizio, quando ci si riunisce con amici e parenti. Lavate tre arance siciliane, tagliate via la buccia (senza l'albedo) e spremetele filtrandone il succo.

Mescolate un litro d'acqua e 700 grammi di zucchero in polvere e fate riscaldare finchè tutto lo zucchero non si è sciolto. Unite questo composto con il succo delle arance e una bottiglia di Aperol e mischiatelo con le bucce tagliate in precedenza. Fate riposare per un po' di minuti e in seguito riscaldate a fuoco lento senza comunque far salire troppo la temperatura. A questo punto potete servire il vostro punch. Esistono comunque varie ricette ed è possibile usare tipi differenti di alcolici invece dell'Aperol, quindi se non è di vostro gradimento potete provare a sperimentare un po'.

Sciroppo all'arancia

Uno degli elementi di cui le arance sono più ricche è la vitamina C, importantissima vitamina. Lo sciroppo all'arancia è una sorta di rimedio della nonna, poiché la sua ricetta deriva da una tradizione secolare e oltretutto è anche squisito da gustare e farà la felicità di grandi e piccini. Per lo sciroppo occorre rispettare una proporzione costante di un chilo di zucchero per ogni mezzo litro di succo d'arancia. Procuratevi un bel po' di arance siciliane, lavatele e sbucciatele eliminando tutta la parte di bianco. Spremetele filtrando il succo e in un contenitore separato unite la spremuta con lo zucchero e mettetela a bollire per una ventina di minuti a fuoco molto lento. Durante questa fase, mescolate continuamente. Scoccati i 20 minuti, allontanate il composto così ottenuto dalla fiamma e aggiungete le bucce che avete tagliato all'inizio. Quando il tutto si sarà raffreddato, filtrate e versate in una o più bottiglie: lo sciroppo all'arancia è servito!