Acquista Online Prodotti Tipici Valdiverdura

Il mercato delle Arance di Ribera Dop per la campagna agrumicola 2013-2014

mercato aranceSi lascia alle spalle la stagione agrumicola 2012-2013, valutabile positivamente, ma con qualche rammarico per i risultati ancora migliori che si sarebbero potuto ottenere, se l'annata non fosse stata macchiata, alla fine, da vicessitudini climatiche avverse (grandinate ed eccessi di pioggia), che hanno letteralmente compromesso la raccolta delle arance, dalla metà di Febbraio in poi.

Nuovi entusiasmi e legittimi propositi di riscatto e di miglioramento dello standard produttivo pervadono le menti dei produttori delle arance di Ribera Dop, ancor più consapevoli della inestimabile e riconosciuta qualità del proprio prodotto, unico nella specie e sicuramente sempre più apprezzato, anche oltre i confini nazionali.

Il processo di globalizzazione dei mercati impone delle riflessioni in ordine alle importazioni, all'andamento prospettico dei mercati, alle possibili contraffazioni e al prezzo che ne può conseguire, con stretto riferimento alle arance di Ribera che comunque subiscono condizionamenti ambientali e di mercato.

Le provenienze di arance sul mercato nazionale fanno riferimento, nell'ordine, alla Spagna, Marocco, Grecia, Turchia, al prodotto nazionale proveniente dalla Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia di cui i poli rappresentativi sono Catania e Ribera rispettivamente con le varietà principali Tarocco e Washington Navel.

In tutte le regioni della Spagna ( Almeria, Murcia, Valencia, Andalusia etc.) si prevede un incremento dei volumi di produzione che oscilla tra il 10 e il 15%, che naturalmente farà lievitare l'incremento dello esportazioni sopratutto verso l'Italia (29,2%), Germania (22,9%) e Francia (14,8%) e la rimanente parte verso i paesi ell'Est. Inoltre, le condizioni meteo favorevoli sia durante la fioritura che nel periodo estivo, oltre alle recenti pioggie, fanno pensare ad un frutto di ottima qualità e pezzatura.

Il Marocco , dopo la deludente annata agricola scorsa, compromessa dall'impoverimento della produzione, si riaffaccia sul mercato italiano, alleggerito dello sgravio sui dazi doganali.

Del resto, come riportato in un sito web di un'autorevole agenzia tedesca, favorevoli condizioni climatiche durante la fioritura, e maggiori superfici adibite ad agrumeti, entrate quest'anno in produzione, hanno permesso un incremento dei volumi di produzione pari al 35%. Risultano così disponibili, per le esportazioni, oltre 500.000 tonnellate di arance.

sicilia aranceScarsa rilevanza va data alle importazioni provenienti dalla Grecia e Turchia, proprio per i volumi ridotti di cui dispongono, e alla stessa maniera non determinano grandi sconvolgimenti le produzioni dell'Italia centro-meridionale (Puglia, Basilicata, Calabria), limitate sotto l'aspetto quantitativo e disponibili anche per motivi climatici in un periodo molto ristretto dell'anno.

La Sicilia, che si caratterizza per una naturale vocazione pedoclimatica alla coltivazione degli agrumi, offre il meglio della produzione agrumicola nazionale con i due poli di Catania (arance a polpa rossa) e di Ribera con il Brasiliano e Washington Navel (arance a polpa gialla), riconosciute entrambe, la prima con il marchio IGP e l'altra con il marchio DOP , che ne caratterizza l'eccellenza.

La produzione del Catanese nonostante esente quest'anno da inclemenze climatiche, risente, sotto l'aspetto dei volumi di produzione, delle continue devastazioni subite ad opera del virus Tristezza, di continua diffusione in tutto il territorio, con impoverimento, a volte, della qualita e pezzatura; nel tempo le varietà prodotte nella zona, in attesa che entrano in produzione i nuovi impianti, vanno ad estinguersi.

Il territorio di Ribera non può contare su vaste estensioni di terreno, anzi è caratterizzato da una eccessiva polverizzazione aziendale, che comporta scarsa competitività a causa degli elevati costi di produzione.

La storia delle arance di Ribera è stata caratterizzata da periodi più o meno floridi, in cui l'ostacolo maggiore era rappresentato dalla obiettiva difficoltà di commercializzazione del prodotto, determinata dalla carenza di strutture organizzate, dal modesto livello qualitativo del management, dalla quasi mancanza di intraprendenza e cultura all'investimento e principalmente dalla concorrenza delle produzioni estere, che possono contare su calendari di raccolta e politiche di prezzo, realizzabili attraverso una rete organizzativa più efficiente.

L'incessante attività del Consorzio di Tutela delle Arance di Ribera DOP, attraverso campagne di comunicazione e sensibilizzazione, partecipazione alle fiere di settore, iniziative rivolte alla valorizzazione gastronomica nelle scuole e nel settore della ristorazione, ha contribuito a valorizzare e dare maggiore visibilità ad un prodotto dalle qualità organolettiche uniche.

Arancia di Ribera DopNel frattempo, probabilmente come reazione al momento economico alquanto tormentato, si registra un rinnovato interesse per il comparto agrumicolo, che si materializza nell'avvicinamento di giovani imprenditori al mondo agricolo, nel sorgere e proliferare di nuovi centri di confezionamento, in investimenti in nuovi impianti; l'inversione di tendenza ha impreziosito ancor di più il prodotto e permesso una maggiore penetrazione e valorizzazione nei mercati a beneficio di tutta l'economia locale.

L'evoluzione del prezzo di mercato delle arance di Ribera dipenderà da una molteplicità di fattori più o meno rilevanti, ma avranno un significativo peso, la più marcata concorrenza delle arance estere e la riduzione dei consumi. La presenza più massiccia delle arance spagnole e dei paesi del Mediterraneo sarà di freno e di limitazione al business del prodotto nazionale, sopratutto per la forte riduzione dei consumi, che saranno indirizzati sopratutto ai prodotti meno costosi.

I rischi suddetti si potrebbero prevenire, evitando grosse giacenze nei mercati, rilanciando il consumo del prodotto fresco, e cercando maggiormente di distinguersi, attraverso selezione rigida durante il processo di confezionamento, ed ancora attraverso etichettatura esteriore che ne testimoni l'origine ed il marchio d'eccellenza riconosciuto dalla Cee.

D'altra parte la produzione pur prevista con una riduzione di circa il 15%, dovuto ad alternanza naturale delle annate agricole, non ha sofferto la presenza di gravi fitopatie, e si presenta di estrema qualità e di pezzatura medio-grande, favorita da un clima mite durante la fioritura, da regolari irrigazioni estive e dalle provvidenziali e inusuali acque piovane del mese di Settembre, momento più delicato per l'ingrossamento del frutto.

La Società Valdiverdura, al 6° anno di attività, si fregia dei successi conseguiti, e prosegue nella sua escalation commerciale, con proposte molto distintive e allettanti che mirano sempre a privilegiare la qualità, supportate pure dal marchio di eccellenza riconosciuto dalla CEE come Arance di Ribera DOP, nella consapevolezza che soltanto attraverso tale strategia si può riescire a proteggere il proprio prodotto, sotto l'aspetto delle quantità commercializzabili e della remuneratività, in un mercato caratterizzato dalla universalizzazione e globalizzazione.

Confezioni Arance di Ribera ValdiverduraIl prodotto verrà distribuito utilizzando confezioni di cartone o di legno:

- le confezioni di cartone (1 o 2 strati), prevedono il formato 30/50, 30/40, 40/60, e riporteranno il marchio di Arance di Ribera Dop, Arance Riberella, Arance Valdiverdura;

- le confezioni generiche di cartone (1 o 2 strati) prevedono il formato 30/50, 30/40, 40/60 e riporteranno comunque la descrizione di Arance di Ribera;

- le confezioni in legno (1,2 o 3 strati) prevedono il formato 30/40, 30/50 e con la descrizione Arance di Ribera.

La commercializzazione delle arance avverrà attraverso i canali:

  • vendita diretta online che prevede l'uso di cassette di legno di 10 Kg, 16 kg o 23 kg;

  • vendita all'ingrosso ai supermarket, discount, grossisti di ortofrutta che farà uso di casrtoni ad uno strato o più riportanti il marchio Valdiverdura, Riberella e arance di Ribera Dop;

  • vendita in c/commissione ai vari mercati dislocati in tutta la penisola, che prevede l'uso di ogni tipo di confezione sopra elencato.

 

Dott. Giovanni Martorana
Sales & Marketing Manager "Val di Verdura"
Cell. 333-7333979