| La coltura Dell'Arancio Navel nella storia di Ribera fino ai nostri giorni |
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L'appellativo con cui l'arancio del tipo Navel (Arance Naveline) è comunemente conosciuto a Ribera è quello Brasiliano, unico posto nel mediterraneo in cui l'arancio Washington viene così identificato.
Il Brasiliano di Ribera, che intanto si andava imponendo sui mercati in maniera distintiva, cominciò a diffondersi anche nei territori limitrofi a quelli classici, ricadenti anche in aree comunali diverse, tanto che oggi una florida coltura dell'arancio Brasiliano esiste anche a Sciacca, Caltabellotta, Villafranca Sicula, Burgio, Calamonaci, Lucca Sicula, Cattolica Eraclea, Montallegro, Bivona, Menfi, con preminenza dei primi due Comuni. Quello che è importante sottolineare è, però, il fatto che non vi è frattura ambientale, varietale, colturale tra un Comune e l'altro, anzi vi è una continuità del tessuto arancicolo, e la distinzione è fatta solo in base ai limiti amministrativi (Comuni) e non in funzione della vocazionalità, così che l'intera area a coltura del brasiliano si può definire univoca per gli effetti produttivi e qualitativi. Si tratta quindi, di una vera e propria oasi arancicola totalmente distaccata dal contesto agrumicolo dell'isola, caratterizzata dalla presenza di un tipo di arancia facilmente riconoscibile, che si è imposto sui mercati col termine di "Arancia di Ribera". La diversità rispetto all'altra arancicoltura, localizzata prevalentemente nella zona orientale della Sicilia, è netta, sia per la distanza geografica sia perchè a Ribera si produce un frutto del tutto dissimile da quello tipico siciliano, il quale è pigmentato in rosso e subacido. L"Arancia di Ribera" è, invece, bionda, "zuccherina", più adatta al consumo fresco che alla trasformazione. |