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Tabelle di Calibrazione Agrumi

Il disciplinare commerciale sulle arance, come da regolamento CEE  N. 920/89, stabilisce le norme di qualità per gli agrumi, relativamente  alle caratteristiche minime, classificazione e disposizioni relative alla calibrazione.

 Disposizioni relative alla calibrazione

La calibrazione è determinata secondo il diametro massimo della sezione normale dell'asse del frutto: sono esclusi i frutti di diametro inferiore al  minimo di 53 mm.
Vengono presentate di seguito le scale di calibrazione degli agrumi, relativamente alle arance di Ribera Dop e alle Clementine.

 *Tabella dei calibri dell'arancia di Ribera Dop

tabella calibro agrumi

  *Tabella dei calibri delle Clementine

Scala dei diametri (mm)

Numero di riferimento calibro

Scala dei diametr i(mm)

Numero di riferimento calibro

63 e più

1

43-52

6

58-69

2

41-48

7

54-64

3

39-46

8

50-60

4

37-44

9

46-56

5

35-42

10

 

 Omogeneità di calibrazione:

- Per i frutti presentati in strati ordinati:

in uno stesso imballaggio la differenza tra il frutto più piccolo e quello più grosso non deve andare oltre i massimi seguenti:
11 mm per i calibri 0 - 2
9 mm.   "         "     3 - 6
7 mm    "         "     7 – 13

- Per i frutti non presentati in strati:
in uno stesso imballaggio  la differenza tra il frutto più piccolo e quello più grosso non deve superare la dimensione del calibro considerato quale risulta dalla scala di calibrazione.

- Per i frutti spediti alla rinfusa:
é necessario che la dimensione non vada al di sotto del calibro minimo.

Per i prodotti non rispondenti alle caratteristiche delle varie categorie previste (Extra, I, II) sono ammesse tolleranze di qualità e di calibro in ogni imballaggio o, nel caso di agrumi spediti alla rinfusa, in ogni partita, per cui si rinvia a quanto previsto dal disciplinare sopra menzionato.

Caratteristiche Minime

In tutte le categorie, tenuto conto delle disposizioni specifiche previste per ogni categoria e delle tolleranze ammesse, le arance devono essere:

- intere;
- sane: sono esclusi i prodotti affetti da marciume o che presentino alterazioni tali da renderli inadatti al consumo;   
- esenti da danni e/o alterazioni esterne dovuti al gelo;
- pulite: praticamente prive di sostanze estranee visibili;
- prive di umidità esterna anormale;
- prive di odore e/o sapore estranei

Le arance devono essere state raccolte con cura e aver raggiunto un adeguato grado di sviluppo e di maturazione, rispondente alle caratteristiche proprie della varietà e della zona di produzione. Il loro grado di maturazione deve essere tale da consentire:

- il trasporto e le operazioni connesse;
- l'arrivo al luogo di destinazione in condizioni soddisfacenti.

Inoltre, il grado di colorazione deve essere tale che, al luogo di destinazione, gli agrumi possano raggiungere la colorazione normale della varietà (fatte salve le disposizioni adottate per ciascuna categoria), tenuto conto dell'epoca di raccolta, della zona di produzione e della durata del trasporto.
Le arance rispondenti al criterio di maturazione sopra definito potranno essere "deverdizzate". Tale trattamento è consentito.

Contenuto minimo di succo:
- Thomson, Navel e Tarocco 30%
- Washington Navel 33%
- altre varietà 35%


Colorazione:
La colorazione deve essere tipica della varietà; una tolleranza di colorazione verde chiara che non deve superare un quinto della superficie del frutto è tuttavia ammessa, tenuto conto della varietà e dell'epoca di raccolta. Il contenuto minimo in succo è espresso dal rapporto tra il peso totale del frutto ed il succo estratto a mezzo di una pressa a mano.

 Classificazione delle arance

Le arance sono classificate nelle tre categorie seguenti:

- Categoria "Extra"

Le arance di questa categoria devono essere di qualità superiore. La loro forma, l'aspetto esteriore, lo sviluppo e la colorazione devono presentare le caratteristiche della varietà. Esse devono essere prive di difetti, fatti salvi leggerissimi difetti superficiali purché non pregiudichino la qualità, l'aspetto generale del prodotto o la presentazione dell'imballaggio.

- Categoria “I”

Le arance di questa categoria devono essere di buona qualità. Esse devono presentare le caratteristiche tipiche della varietà o del tipo, tenuto conto dell'epoca di raccolta e delle zone di produzione. Sono ammessi tuttavia i difetti seguenti, purché non pregiudichino l'aspetto generale e la conservazione dei frutti di una determinata partita:
- lieve difetto di forma;
- lieve difetto di colorazione;
- lievi difetti dell'epidermide congeniti alla formazione del frutto, ad esempio rameggiatura argentata, rugginosità, ecc;
- lievi difetti cicatrizzati dovuti a cause meccaniche, ad esempio grandine, sfregamento, urti durante la manipolazione, ecc.

- Categoria “II”
Questa categoria comprende le arance che nel loro insieme non possono essere classificate nelle categorie superiori, ma che corrispondono alle caratteristiche minime sopra definite. Sono ammessi difetti di forma, di sviluppo e di colorazione purchè non pregiudicano notevolmente l'aspetto generale e la conservazione dei frutti di una determinata partita:
- difetto di forma;
- difetto di colorazione;
- rugosità della buccia;
- alterazioni superficiali e cicatrizzate dell'epidermide;
- lieve e parziale distacco del pericarpo.